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Riassunto sulla Proposta di Regolamento UE sullo sviluppo del Cloud e dell’IA (CADA), di S. Menici e R. Pupella, 26-06-2026, 1-5

Pollicino AIdvisory ha pubblicato un nuovo Policy Brief dedicato alla proposta di Regolamento UE sullo sviluppo del cloud e dell’intelligenza artificiale, il Cloud and AI Development Act (“CADA”), presentata dalla Commissione Europea.

Il documento, a cura di Sofia Menici, Dottoressa in Diritto e Tecnologia presso Pollicino AIdvisory, e Rebecca Pupella, Advisor AI Governance & Cybersicurezza presso Pollicino AIdvisory, offre una sintesi ragionata dei principali profili della proposta, destinata a incidere su alcuni ambiti centrali per la competitività tecnologica e l’autonomia strategica dell’Unione Europea.

La proposta CADA muove dal riconoscimento del ruolo strategico di cloud computing, intelligenza artificiale e infrastrutture di calcolo per la resilienza, la sicurezza economica e la capacità innovativa dell’Unione. In questo quadro, il Policy Brief approfondisce le principali direttrici di intervento individuate dalla Commissione: il rafforzamento dell’ecosistema europeo cloud e IA, l’accelerazione dello sviluppo dei data centre, la definizione di un quadro per soluzioni cloud e IA “sovrane” e la riforma del procurement pubblico in materia di servizi cloud e sistemi di intelligenza artificiale.

Particolare attenzione è dedicata alle Cloud and AI Leadership Initiatives, pensate per promuovere ricerca, innovazione e capacità su larga scala, nonché alle data centre acceleration zones, aree dedicate che gli Stati membri saranno chiamati a individuare per favorire la realizzazione di nuove infrastrutture strategiche nel territorio dell’Unione.

Il Policy Brief analizza inoltre il nuovo quadro europeo per la sovranità del cloud computing, articolato su diversi livelli di garanzia, con requisiti specifici per i fornitori di servizi cloud destinati a istituzioni UE e amministrazioni pubbliche. Vengono esaminati anche i profili relativi ai fornitori extra-UE, ai meccanismi di conformità, al ruolo delle autorità nazionali competenti e ai poteri attribuiti alla Commissione Europea.

Un ulteriore focus riguarda il rapporto tra la proposta CADA e la Direttiva NIS2, con particolare riferimento alle valutazioni del rischio connesse all’utilizzo di servizi cloud da parte del settore pubblico e, su base facoltativa, di alcune entità private.

Il documento si sofferma infine sulla riforma del procurement pubblico in ambito cloud e IA, che mira a valorizzare criteri qualitativi non esclusivamente basati sul prezzo, a promuovere il coinvolgimento delle PMI innovative e a rafforzare l’adozione di soluzioni open source nel settore pubblico.

Scarica il pdf: Riassunto sulla Proposta di Regolamento UE sullo sviluppo del Cloud e dell’IA (CADA)

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