Oreste Pollicino, Professore Ordinario di Professore di Diritto Costituzionale e regolamentazione dell’IA all’Università Bocconi di Milano, nell’intervista, realizzata ad AI*FESTIVAL 2026, analizza l’evoluzione del diritto nell’era dei bit, definendo i contorni di una nuova disciplina necessaria per limitare i moderni poteri tecnologici. “Il costituzionalismo digitale è la risposta alla nascita di nuovi poteri privati: la sfida oggi è passare da una limitazione verticale del potere statale a una protezione orizzontale dei diritti dei cittadini.”
Nell’intervista emerge come la cooperazione tra pubblico e privato sia una strada percorribile per regolamentare l’intelligenza artificiale, partendo dalla necessità di un’autonomia strategica europea sulle infrastrutture fisiche — come microprocessori e cavi sottomarini — fino alla tutela di un discorso pubblico che resti verificabile e libero da manipolazioni algoritmiche.





