Per oltre un decennio l’Europa ha esercitato la propria influenza nel mondo digitale attraverso il diritto. Mentre gli Stati Uniti producevano le grandi piattaforme tecnologiche e la Cina consolidava un modello fondato su un forte intervento pubblico, l’Unione europea ha scelto una strada diversa: quella della regolazione. Il GDPR, il Digital Services Act, il Digital Markets Act e, da ultimo, l’AI Act non sono soltanto atti legislativi. Sono l’espressione di un’idea di Europa. L’idea che il mercato digitale non possa essere uno spazio sottratto ai principi dello Stato di diritto e che innovazione, concorrenza e tutela dei diritti fondamentali debbano crescere insieme.
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