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La sicurezza cognitiva nei processi di governance aziendale, di V. De Luca, G. Giamminola e O. Pollicino, 30-03-2026, 1-9

Pollicino AIdvisory presenta il nuovo Policy Brief “La sicurezza cognitiva nei processi di governance aziendale”, a cura di Valerio De Luca, Giovanni Giamminola e Oreste Pollicino.

Il contributo introduce una prospettiva innovativa nell’ambito della AI governance, evidenziando come i sistemi di intelligenza artificiale generativa e agentica non incidano soltanto sui rischi tecnici, reputazionali o di compliance, ma esercitino un impatto diretto sulle architetture cognitive e sui processi decisionali delle organizzazioni.

Superando i modelli tradizionali centrati sugli output, il Policy Brief propone un framework integrato di Cognitive AI Governance, che consente di analizzare e governare il livello pre-decisionale in cui si forma il contesto cognitivo delle scelte aziendali.

Tra gli elementi chiave del framework:

  • l’introduzione del Cognitive Impact Assessment (CogIA) come strumento di valutazione dell’impatto dei sistemi di IA sui processi cognitivi organizzativi;
  • la definizione di un’architettura di salvaguardie cognitive per preservare la qualità del ragionamento e l’autonomia decisionale;
  • lo sviluppo di percorsi di formazione alla “sovranità cognitiva”;
  • l’integrazione di indicatori di rischio cognitivo nei meccanismi di governance e oversight.

Il documento evidenzia inoltre la rilevanza della categoria di cognitive lock-out e propone il Cognitive Sovereignty Index come metrica per monitorare nel tempo il grado di autonomia cognitiva delle organizzazioni.

Il Policy Brief si inserisce nel dibattito europeo sulla regolazione dell’intelligenza artificiale, proponendo un’evoluzione dei modelli di governance verso una tutela sostanziale dei processi decisionali e dei diritti fondamentali nell’ecosistema digitale.

Scarica qui il pdf: La sicurezza cognitiva nei processi di governance aziendale

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