track record
Abbiamo guidato lo sviluppo e la commercializzazione di uno dei primi prodotti in Italia basati su tecniche di machine learning per l’ottimizzazione dello stock nel settore farmaceutico.
Il progetto ha consentito di migliorare l’accuratezza delle previsioni, ridurre le inefficienze nella gestione delle scorte e supportare decisioni integrate tra supply chain, funzione commerciale e direzione generale.
Abbiamo progettato e implementato soluzioni basate su agenti AI a supporto di processi decisionali ricorrenti e complessi in gruppi farmaceutici e realtà di retail nazionali.
Gli agenti AI sono stati integrati all’interno di architetture decisionali esistenti per supportare il management nella valutazione delle alternative, nella gestione dei flussi informativi e nella coerenza delle decisioni con gli obiettivi strategici.
Abbiamo accompagnato imprese e gruppi industriali in programmi di AI transformation rivolti a CEO, executive committee e board, focalizzati sull’evoluzione dei modelli di leadership e di decision-making.
L’attività ha incluso la riprogettazione dei processi decisionali strategici, l’integrazione dell’AI nei sistemi di governance e lo sviluppo di competenze manageriali per un utilizzo consapevole e strategico dell’intelligenza artificiale.
Abbiamo sviluppato e implementato modelli di Cognitive Governance attraverso business case concreti e applicazioni operative, finalizzati ad aumentare l’efficacia e l’efficienza del supporto manageriale.
Le soluzioni adottate hanno migliorato la qualità delle analisi, ridotto il carico informativo e aumentato la capacità del management di focalizzarsi su decisioni strategiche ad alto impatto.
Abbiamo supportato diverse tipologie di clienti nel presentare interventi di terzi dinanzi alla Corte europea dei diritti umani o presentare Amicus curie dinanzi ad altre giurisdizioni.
Abbiamo elaborato su richiesta pareri pro veritate su diverse questioni tra cui: 1) La compatibilità del c.d. Patto di stabilità interno con la salvaguardia dei diritti economici sociali e culturali; 2) Sugli effetti per l’ordinamento italiano di sentenze di condanna della Corte europea dei diritti dell’uomo nei confronti di altri Stati membri; 3) Sugli effetti delle nazionalizzazioni e commesse non pagate ad imprese italiane in Paesi terzi.
Abbiamo prestato assistenza legale nella redazione di contratto di design e cooperazione per marchi nel settore del tessile. Il lavoro ha riguardato anche lo studio di fattibilità circa l’inclusione di clausole standard in materia di CSR.
Attività di supporto a una primaria istituzione di credito per la valutazione di conformità del corpus normativo interno in materia di data governance rispetto al quadro europeo delineato da GDPR e AI Act.
L’intervento ha integrato analisi giuridica e assessment operativo, con mappatura delle policy e delle procedure di trattamento dei dati, analisi dei flussi algoritmici e verifica della coerenza rispetto ai principi di trasparenza, proporzionalità e accountability. Il progetto ha consentito di definire una visione sistemica dei rischi digitali e di rafforzare l’allineamento tra compliance normativa, strategia tecnologica e architettura di controllo interno.
Consulenza a una primaria istituzione di credito per la validazione e l’integrazione del corpus normativo interno in tema di cybersecurity, con riferimento alla costellazione regolatoria europea di settore (NIS2, DORA, GDPR e AI Act).
L’attività ha riguardato la costruzione di un modello di governo dei rischi digitali in ottica unitaria, volto a coniugare resilienza tecnica, presidio organizzativo e accountability giuridica. Il lavoro ha rafforzato la coerenza tra i presidi di sicurezza informatica e le funzioni di controllo aziendale, favorendo una visione trasversale del rischio digitale e del suo impatto sistemico.
Supporto a una primaria istituzione di credito per la revisione e l’integrazione delle linee guida aziendali e del corpus normativo interno in materia di AI Governance, alla luce delle prescrizioni dell’AI Act e delle best practice europee.
Il progetto ha riguardato la definizione dei ruoli e delle responsabilità di provider e deployer, l’introduzione di procedure di human oversight e l’implementazione di un ciclo di audit continuo sui sistemi algoritmici. L’approccio ha valorizzato una prospettiva olistica di compliance e innovazione responsabile, orientata alla costruzione di un ecosistema di fiducia tra governance tecnologica, diritti fondamentali e strategia d’impresa.
Dal 2022, supportiamo istituzioni europee, reti di diritti umani e organizzazioni non governative nell’analisi e nell’elaborazione di strategie giuridiche su temi chiave del diritto dell’UE, della protezione dei diritti fondamentali e della regolamentazione digitale.
L’attività ha incluso il contributo alla Commissione Europea in qualità di Junior Expert per la redazione di rapporti su diritto di voto elettronico e diritti delle persone con disabilità, nonché la consulenza a organizzazioni come la European Network of National Human Rights Institutions, DigitalHumanism e Privacy International.
Tra il 2020 e il 2023, abbiamo collaborato con l’European Law Institute (Vienna) per il progetto “Fundamental Constitutional Principles”, approfondendo il rapporto tra principi costituzionali e sviluppo normativo europeo.
Attualmente, partecipiamo ai comitati scientifici e di consulenza di centri di ricerca internazionali, tra cui NOVA Pearl (Lisbona), il Centre of AI and Digital Humanism (Lussemburgo) e il Centre for Digital Constitutionalism and Policy (Bruxelles), contribuendo allo sviluppo di policy su intelligenza artificiale, diritti digitali e governance tecnologica.
Abbiamo assistito, nel ruolo di Data Protection Officer, un importante ente pubblico nell’adempimento degli obblighi in tema di protezione dei dati personali (ad es., redazione delle informative sul trattamento, degli atti di nomina a responsabile esterno del trattamento, degli accordi di contitolarità nel trattamento, del registro dei trattamenti, delle clausole per il trasferimento di dati extra-SEE), garantendo la conformità al GDPR e alla normativa nazionale sulla protezione dei dati.
Nei ultimi 15 anni, abbiamo supportato governi, organizzazioni multilaterali e aziende nel definire strategie di governance e gestione del rischio per tecnologie emergenti e dirompenti, tra cui Intelligenza Artificiale, Quantum Computing, Cloud e Cybersecurity, garantendo la conformità alle normative internazionali.
L’attività ha incluso la valutazione degli impatti normativi e strategici dell’adozione di queste tecnologie, con un focus su resilienza delle infrastrutture critiche, sicurezza e innovazione digitale.
L’intervento ha previsto l’elaborazione di policy per l’integrazione dell’AI e delle tecnologie quantistiche nel settore finanziario, anche attraverso il contributo nei gruppi di esperti del G7 e della Banca Mondiale. Inoltre, abbiamo supportato l’organizzazione del Global Cloud Computing Forum (2025), promuovendo un dialogo tra pubblico e privato su modelli di partenariato e compliance normativa.
Abbiamo sviluppato e implementato strategie di collaborazione tra enti pubblici e privati per la protezione delle infrastrutture critiche, bilanciando innovazione tecnologica e requisiti regolatori.
L’esperienza maturata nel coordinamento di progetti internazionali ha incluso il ruolo di Principal Investigator in iniziative finanziate dal Dipartimento di Stato USA, volte ad analizzare i rischi strategici del trasferimento tecnologico dual-use nelle relazioni tra Italia e Cina.
Abbiamo assistito un primario istituto bancario e assicurativo italiano nella predisposizione e nell’aggiornamento della propria Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) all’interno del quadro regolatorio delineato dall’AI Act, con l’obiettivo di coordinare in modo efficace gli obblighi e i requisiti derivanti dall’intersezione tra la normativa europea sull’Intelligenza Artificiale e il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR).
Abbiamo assistito un primario istituto bancario nella realizzazione della Fundamental Rights Impact Assessment (FRIA), garantendo la conformità all’AI Act e alle normative europee sulla tutela dei diritti fondamentali.
L’attività ha previsto l’identificazione dei rischi connessi all’uso dell’intelligenza artificiale nei processi bancari, con particolare attenzione a trasparenza, non discriminazione e tutela della privacy.
Abbiamo supportato una compagnia assicurativa di rilevanza globale nell’affrontare una significativa perdita di fatturato, attribuita ad attività fraudolente localizzate in specifiche aree dell’Europa Centrale. Il nostro intervento ha previsto un’accurata analisi dei dati, finalizzata all’identificazione delle informazioni più rilevanti da estrarre da un ampio dataset. Successivamente, abbiamo implementato e testato avanzate tecniche di machine learning, basate su algoritmi di decision tree e random forest.
Abbiamo fornito un parere legale per un operatore di servizi digitali riguardante il quadro normativo europeo applicabile ai data center, con particolare attenzione alla governance dei dati, alla compliance ambientale e alla gestione delle infrastrutture critiche, con un particolare focus sulle criticità dello spazio economico europeo (EEA).
Pareri inerenti alle seguenti questioni: