È stato pubblicato il primo Policy Brief del 2026 “Intelligenza Artificiale, regole e rischi: un nuovo capitolo per il Diritto contro gli illeciti digitali”, a firma dei Dott.ri Giuseppe Accardo e Riccardo Perlusz. Il documento apre un nuovo capitolo di riflessione sugli illeciti digitali dovuti alla propagazione delle Intelligenze Artificiali.
Siamo stati per lungo tempo felicemente convinti che il mondo digitale viaggiasse su binari leciti e con percorsi chiari. I primi decenni dell’informatica1 sono stati infatti una sorta di giardino dell’eden, chiuso in una bolla tecnologica sconosciuta ai più, dove l’illecito era francamente impossibile e dove dati e programmi erano sigillati all’interno di imponenti e inaccessibili centri di calcolo.
Questa convinzione, con l’arrivo della rete Internet e dell’informatica distribuita, con la sovrapposizione fra sfera privata, servizio pubblico e aziende, permessa da una tecnologia pervasiva e totalizzante, si è infranta contro le prime truffe online. La situazione si è resa ulteriormente complessa a seguito delle prime manipolazioni dei profili social, del controllo dei dati personali, dei comportamenti digitali aggressivi verso l’uno o l’altro attore del sistema globale, in cui tutto e tutti quotidianamente operavamo, spesso privi di tutele e di attenzioni.
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